LA SOSTITUZIONE DEGLI ACCORDI

Ovvero come il musicista jazz evita la noia. 

In questo video ti voglio parlare di un atteggiamento peculiare del jazz, di norma in tutti i generi musicali una volta stabiliti gli accordi questi rimangono sempre gli stessi, non subiscono modifiche.

Il musicista jazz invece cerca di sorprendere sempre sia se stesso che chi lo ascolta e lo fa introducendo variazioni degli accordi anche mentre sta suonando. In questo modo evita la prevedibilitĂ  e la noia di dover eseguire un brano sempre nello stesso modo, in un certo senso ogni esecuzione è un’opera unica e irripetibile. 

Ci sono diversi modi per introdurre queste variazioni, in questa seconda lezione proseguiamo con il giro di do, che nel jazz viene chiamato turnaround, e vediamo la sostituzione dell’accordo maggiore e di dominante.

SOSTITUZIONE ACCORDO MAGGIORE

L’accordo maggiore puĂ² essere sostituito da un accordo minore settima la cui fondamentale si trova una terza maggiore sopra. 

Ad esempio l’accordo Cmaj7 viene sostituito da Emin7, infatti se li confrontiamo l’accordo Cmaj7 è formato dalle note Do, Mi, Sol, Si e Emin7 dalle note  Mi, Sol, Si, Re

Abbiamo quindi tre note in comune con l’aggiunta della nota Re che è la nona del Cmaj7, aggiungendo quindi un ulteriore colore all’accordo.

Il nostro giro diventa quindi il seguente:

Cmaj7, Amin7,  Dmin7, G7, Emin7,  Amin7,  Dmin7, G7, Cmaj7

SOSTITUZIONE ACCORDO DI DOMINANTE

L’accordo di dominante puĂ² invece essere sostituito dall’accordo semidiminuito (Min7b5) la cui fondamentale si trova una terza maggiore sopra.

Ad esempio l’accordo G7 viene sostituito da Bm7b5, infatti se li confrontiamo l’accordo G7 è formato dalle note Sol, Si, Re, Fa e Bm7b5 dalle note  Si, Re, Fa, La

Abbiamo quindi anche qui tre note in comune con l’aggiunta della nota La che è la nona dell’accordo di G7.

Il nostro giro con le sostituzioni che abbiamo visto diventa il seguente:

Cmaj7, Amin7,  Dmin7, G7, Emin7,  Amin7,  Dmin7,  Bm7b5, Cmaj7

Le sostituzioni possibili sono molto piĂ¹ numerose, ma spero di averti dato qualche idea per aggiungere varietĂ  e colore ai tuoi brani.

Due parole sull'autore

Pierpaolo

Pierpaolo è un chitarrista, compositore e didatta jazz con piĂ¹ di 40 anni di esperienza con lo strumento. Si è esibito in numerose rassegne, ha registrato tre dischi jazz con sue composizioni originali ed uno in omaggio alla musica di Stevie Wonder.

Pensieri sull'articolo?

  • Ciao Pierpaolo, volevo chiederti: in molti brani si usa sostituire la 7a domin con altri due accordi, tipo: anzichè DO+ SOL7 DO+ semplice, si suddivide il SOL 7 in due parti, LA7 RE- e poi si chiude col SOL7 DO+, in pratica le battute che prima erano tutte su SOL7 vengono suddivise tra LA7, RE- e SOL7. Come si chiama tale modulazione, ha un termine specifico? Grazie mille

    • Ciao Antonio, il Sol7 puĂ² essere anticipato da Re minore7, abbiamo così la cadenza II-V-I. A sua volta il Re minore puĂ² essere anticipato da un accordo di dominante che dista una quarta, in questo caso A7.

      • ok grazie, ma ha un nome specifico tale sostituzione? Giusto per battezzarla in qualche modo…

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